Ursula sì, Ursula no. La partita, certo, è molto più complessa di così. Ma in fondo è questa la margherita che dovrà sfogliare la premier italiana Giorgia Meloni da qui a venerdì prossimo, quando l’Europarlamento si esprimerà sul bis a von der Leyen come presidente della Commissione europea. Finché rimarranno due petali.
Ursula sfida i franchi tiratori: voto il 18. I Conservatori: «Libertà di coscienza»
IL BIVIO
Votare (in segreto) a favore della popolare tedesca o terremotarla insieme ai franchi tiratori che certamente, e da ogni lato dell’emiciclo, si mobiliteranno…