Dietro il viaggio di Viktor Orbán a Mosca c’è un piano. Che prevede lo sdoganamento di Vladimir Putin in attesa della vittoria di Donald Trump a Usa 2024. Il leader dell’Ungheria si è mosso in proprio durante il suo semestre di presidenza di Budapest dell’Unione Europea. Orbán ha deciso di infrangere la politica di Bruxelles di parziale isolamento del Cremlino. E anche se lo Zar ha fatto capire di non volersi smuovere sull’Ucraina, il premier di Budapest ha continuato a sostenere di essere in missione di pace. Anche se c’è chi ha ricordato che in ballo ci sono soprattutto…