Nel dettaglio, l’Antitrust Ue aveva accertato che Apple godeva di una posizione dominante limitando l’accesso ai chip “tap-as-you-go” o alla tecnologia near field communication (Nfc) che consente ai dispositivi di interconnettersi entro un raggio molto breve, per favorire il proprio sistema di pagamento. D’ora in avanti, i concorrenti avranno accesso alle tecnologie standard alla base dei pagamenti contactless per offrire servizi alternativi tap-to-pay agli utenti iPhone registrati nello Spazio economico europeo, che comprende i Ventisette ma anche Islanda, Liechtenstein e Norvegia.